• Il PAV (Autonomous Passenger Air Vehicle) di Boeing completa il primo volo

    • Il programma Boeing NeXt testa il prototipo per migliorare la sicurezza e la tecnologia della mobilità aerea urbana
    • Il range del velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale è progettato fino a 50 miglia

    MANASSAS,  23 gennaio 2019 - Boeing ha completato ieri con successo il primo test flight del suo prototipo di autonomous passenger air vehicle (PAV) a Manassas, in Virginia. Boeing NeXt, capofila dell’impegno aziendale per la mobilità aerea urbana, ha utilizzato la controllata Aurora Flight Sciences per progettare e sviluppare l’aereo elettrico a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) e continuerà i test per migliorare la sicurezza e l’affidabilità del trasporto aereo autonomo on-demand.

    Il prototipo PAV ha completato il decollo, il volo e l’atterraggio, controllati durante il volo, testando le funzionalità autonome del velivolo e i sistemi di controllo a terra. I voli futuri serviranno a testare il volo di lungo raggio e wing-borne e la fase di transizione tra le modalità verticale e forward-flight. Questa fase è solitamente la sfida ingegneristica più significativa per ogni aereo VTOL high-speed.

    “In un anno, siamo passati dal design concettuale al prototipo volante”, ha commentato il Boeing Chief Technology Officer Greg Hyslop. “L’esperienza Boeing e l’innovazione sono state fondamentali nello sviluppo aeronautico, in quanto rappresentano la forma di trasporto più sicura e più efficiente al mondo. Continueremo a guidare questo sviluppo, con un approccio sicuro, innovativo e responsabile alle nuove soluzioni di mobilità”.

    Dotato di un sistema a propulsione elettrica, il prototipo PAV è progettato per voli totalmente autonomi dal decollo all’atterraggio, con un range fino a 50 miglia (80,47 km). Lungo 9,14 metri e largo 8,53 metri, l’aereo ha una struttura avanzata che integra la propulsione e i sistemi d’ala per ottenere un volo efficiente.

    “Questa si chiama rivoluzione ed è resa possibile dall’autonomia”, ha dichiarato John Langford, president e chief executive officer di Aurora Flight Sciences. “L’autonomia certificabile consentirà di avere una mobilità aerea urbana silenziosa, pulita e sicura”.

    I test flight rappresentano l’ultimo traguardo per Boeing NeXt. La divisione lavora con agenzie di regolamentazione e partner industriali per portare avanti l’introduzione responsabile di un nuovo ecosistema di mobilità e per assicurare un futuro nel quale coesistano aerei autonomi e pilotati. Oltre al PAV, il portfolio di Boeing NeXt include un CAV (unmanned fully electric cargo air vehicle) progettato per trasportare fino a circa 227 kg e altre piattaforme di mobilità urbana, regionale e globale. Il CAV ha completato il suo primo volo indoor l’anno scorso e passerà alla fase di volo outdoor nel 2019.

    “Boeing c’era quando è nata l’industria aeronautica e noi, nel nostro secondo secolo di storia, libereremo tutto il potenziale del mercato della mobilità aerea urbana”, ha dichiarato poi Steve Nordlund, vice president e general manager of Boeing NeXt. “Dalla costruzione di aerei all’integrazione dell’aerospazio, ci immergeremo in un futuro di mobilità sicura e low-stress nelle città e nei Paesi del mondo”.