Current market outlook 2001: panorama della Boeing sulle prospettive del mercato del trasporto aereo
E’ uscita la nuova edizione del “Current Market Outlook”, l’annuario Boeing che analizza le tendenze nel trasporto aereo commerciale e fornisce previsioni fino all’anno 2020. Dalle sue 60 pagine di analisi, commenti, tabelle e grafici tiriamo fuori alcune “chicche”:
Lo sapevate che….
- Fra vent’anni la flotta mondiale raggiungerà i 33.000 aerei, il doppio di oggi. Dei 23.000 aerei nuovi che entreranno in servizio, 5.000 sostituiranno aerei che saranno radiati e 18.000 serviranno per rispondere alla crescita della domanda.
- Fra tutti i voli effettuati l’anno scorso dai 14.548 aerei della flotta mondiale, il 39% ha decollato in Nord America.
- Il mercato più grande del mondo rimarrà sempre il Nord America, sebbene con un tasso di crescita fra i più bassi. Segue per dimensioni il mercato intra-Europeo, oggi grande poco più della metà di quello interno del Nord America, ma destinato a crescere più velocemente.
- Nei prossimi vent’anni il traffico aereo crescerà più rapidamente sulle rotte nazionali in Cina, ad un ritmo medio di oltre il 9% annuo.
- Il flusso più grande di traffico intercontinentale rimarrà sempre quello transatlantico, ma i flussi Europa-Asia e Asia-Nord America incalzeranno sempre più.
- Vent’anni fa, con la sola esclusione degli USA, la scelta delle rotte e la determinazione delle tariffe spettava ai governi. Oggi circa la metà del traffico aereo mondiale si svolge in mercati liberalizzati, e si prevede che entro il 2010 due terzi del traffico sarà in mercati aperti.
- In tutto il mondo la maggioranza degli aerei nuovi sarà a corridoio unico, tranne nel sudest Asia e nel nordest Asia, dove prevarranno gli aerei wide-body. Si prevede che il 76% degli aerei consegnati in Giappone e Corea saranno a doppio corridoio, e fra questi il 19% grandi come il 747 o oltre.
Hub o frammentazione?
- Gli aerei di medie dimensioni occuperanno il segmento di mercato con il più alto tasso di crescita. Il fattore determinante è l’aumentata autonomia di volo degli aerei medi, che possono oggi operare sulle lunghe tratte intercontinentali una volta di riserva di caccia del più grande B747. La possibilità di impiegare sulle grandi distanze aerei meno grandi del “jumbo” consente l’apertura di più rotte non stop, anche fra coppie di città troppo piccole per giustificare l’uso di aerei molti grandi.
- La “frammentazione” dei mercati, ovvero l’apertura di voli diretti fra centri medi è una tendenza già in atto da anni. Nel 1980 le prime 10 rotte transpacifiche contavano per il 90% dei posto-km offerti; oggi, in seguito all’apertura di molte altre rotte, le prime dieci pesano per circa il 30%. Sul nord Atlantico la quota delle prime dieci rotte è scesa nel frattempo dal 38% al 17% circa. E’ prevedibile che quanto avvenuto sul nord Atlantico avvenga in tutti i mercati intercontinentali, di pari passo con la loro liberalizzazione.
Aerei più grandi o più piccoli?
- Il desiderio dei passeggeri di poter fare voli diretti non-stop farà sì che le dimensioni medie degli aerei non aumenteranno notevolmente. E’ infatti già dalla metà degli anni ottanta che si è fermata la precedente tendenza verso aerei sempre più grandi. A partire dal 1970 si diffusero il B747 “jumbo”, il DC10 e il Tristar, che offrivano forti economie purchè molte persone viaggiassero insieme, quindi su rotte fra grandi aeroporti centri di smistamento. Negli anni ottanta il Boeing 767 offrì costi convenienti su lunghe distanze con minori dimensioni. Da allora la tendenza è chiara, e ormai gli aerei medi dominano e le rotte fra aeroporti medi proliferano.
Le alleanze…..
- Sebbene siano un fenomeno recente, le alleanze fra compagnie aeree gestiscono già il 54% dell’offerta delle compagnie aeree di linea nel mondo.
- Come in molte industrie, anche fra le compagnie aeree è in corso un processo di consolidamento. Regolamentazioni internazionali tendono ad impedire le fusioni transfrontaliere, e ciò costituisce uno stimolo alle formazioni di alleanze, come Star Alliance, Oneworld e Skyteam.
E nel mondo del trasporto merci…..
- La flotta mondiale di aerei per il trasporto delle merci raddoppierà numericamente, ma la crescita in termini di capacità di carico sarà maggiore in quanto aerei grandi sostituiranno aerei più piccoli. Oggi vi sono 1.742 aerei merci in servizio mentre fra 10 anni saranno oltre 3.500.
- Oggi il 37% delle flotta mondiale merci è a fusoliera larga, ma fra 20 anni la percentuale salirà al 61%, con un aumento medio del 25% delle capacità di carico degli aerei. Nell’arco del periodo, la flotta di aerei widebody di medie dimensioni (come il B767) più che quadruplicherà. Oltre la metà degli aerei merci che entreranno in servizio saranno aerei passeggeri trasformati in cargo.
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Boeing Italia
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Interazione srl – ufficio stampa Boeing
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