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Tecnologia
  • Il nuovo aereo super efficiente del terzo millennio

Il programma Boeing 787 Dreamliner coinvolge l’elite mondiale dei costruttori aeronautici. Il ruolo dell’industria italiana nella realizzazione di questo aereo rivestirà un particolare significato in considerazione dell’alto livello tecnico del suo contributo, specialmente per i materiali compositi, settore in cui Alenia Aeronautica vanta competenze mondialmente riconosciute.

Un aereo nato dalla collaborazione internazionale

Per facilitare lo scambio di informazioni con i suoi partner di tutto il mondo, Boeing sta realizzando con la francese Dassault Systèmes un ambiente lavorativo virtuale, denominato 787 Global Collaboration Environment (GCE). Questo sistema virtuale consentirà a Boeing di progettare, costruire e testare in modo digitale ogni singolo aspetto del 787 e dei suoi processi di produzione, prima di iniziare la fabbricazione “reale” del nuovo aereo. In questo modo tutta la squadra mondiale che sta sviluppando il Dreamliner potrà lavorare insieme in tempo reale.

Alenia Aeronautica è stata coinvolta sin dalla fase di progettazione del nuovo bimotore, di cui costruirà lo stabilizzatore (o piano di coda orizzontale) e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera, per una quota complessiva che ammonta al 26% dell’intera struttura del 787.

Circa il 35% della struttura del nuovo aereo sarà costruito direttamente da Boeing e comprende la deriva, le parti fisse e mobili del bordo di attacco dell’ala, la cabina di pilotaggio e alcuni componenti della sezione anteriore della fusoliera. Boeing realizzerà queste aerostrutture nei suoi stabilimenti statunitensi (negli stati di Washington, Oklahoma e Kansas), canadesi e australiani.

Mitsubishi Heavy Industries sarà responsabile della realizzazione della struttura fissa dell’ala. Kawasaki Heavy Industries fornirà la sezione anteriore della fusoliera, l’alloggiamento per il carrello principale e le parti fisse del bordo di uscita dell’ala. Fuji Heavy Industries si occuperà della parte centrale dell’ala e della sua integrazione con l’alloggiamento per il carrello. La quota di lavoro attribuito a queste tre aziende giapponesi ammonta a circa il 35% dell’intera aerostruttura.

Per la prima volta nella sua storia Boeing affida la fornitura di un’importante parte dell’aerostruttura di un suo aereo ad un’azienda francese, scegliendo Latecoere per la costruzione delle porte passeggeri del Dreamliner. L’azienda di Tolosa ha fatto parte sin dall’inizio del team di sviluppo dell’aerostruttura del 787.

Motori

Per la propulsione sono stati selezionati due tipi di motore, il GENX di General Electric e il Trent 1000 di Rolls-Royce.

Tutti e due i motori selezionati saranno in grado di fornire una spinta compresa tra i 25.000 e i 32.000 chili (55.000-70.000 libbre), consentendo la stessa motorizzazione di base per le tre versioni del 787.

Per la prima volta nella storia dei jet commerciali, due tipi di motore useranno la stessa interfaccia standard con l’aereo, in modo da poter entrambi essere istallati in qualsiasi momento su ogni versione del nuovo bimotore.

L’interscambiabilità dei motori rende il 787 un bene flessibile e quindi scambiabile facilmente tra vettori, caratteristica molto allettante sia per le società finanziarie e di leasing che per le compagnie.

Impianti e sistemi

I molteplici impianti e sistemi di bordo verranno forniti da aziende leader mondiali nel loro settore.

La britannica Smiths Aerospace realizzerà il sistema centrale del 787, una piattaforma avionica integrata che sostituisce il complesso dei cavi dedicati alla trasmissione dei segnali con sistemi di concentrazione dei dati remoti. Fornirà inoltre gli attuatori dei carrelli d’atterraggio.

L’azienda statunitense Hamilton Sundstrand fornirà l’unità ausiliaria di potenza (APU), il sistema di controllo ambientale, l’impianto principale e le unità remote di distribuzione di energia elettrica, il generatore di corrente elettrica per l’avviamento, i generatori di azoto e di emergenza e il sottosistema di generazione elettrica delle pompe idrauliche.

La statunitense Rockwell Collins si occuperà dei display e dei sistemi di controllo e comunicazione. Una sua controllata, Kaiser Electroprecision, fornirà i comandi di volo (volantino, colonna del volantino e pedaliera) e meccanismi associati, nonché la loro connessione con il controllo della spinta dei motori.

Un’altra società statunitense, Honeywell, fornirà sistemi di controllo di volo e di navigazione, sensori per il monitoraggio delle prestazioni e delle condizioni dell’aereo, sistemi per comunicare in tempo reale lo “stato di salute” del 787 all’equipaggio e al personale a terra e luci di navigazione e anticollisione.

La società californiana Goodrich Corp è stata scelta per fornire gondole, invertitori di spinta, indicatori di livello del carburante, software di gestione dei consumi, ruote, freni elettrici, luci esterne e sistema movimentazione merci.

L’azienda statunitense basata a Cleveland, Parker Hannifin, fornirà i sottosistemi idraulici.

Tre aziende francesi del gruppo Snecma realizzeranno carrello principale ed anteriore (Messier-Dowty), ruote e freni elettrici (Messier-Bugatti) e cablaggio (Labinal).

Due controllate del gruppo francese Zodiac, Monogram Systems (basata in California) e Air Cruisers (basata nel New Jersey), realizzeranno rispettivamente l’impianto di rifornimento e scarico dell’acqua e gli scivoli di emergenza.

Un’altra società transalpina, Thales, realizzerà l’impianto di trasformazione dell’energia elettrica e il dispositivo a cristalli liquidi Integrated Standby Flight Display (ISFD).

La giapponese Bridgestone fornirà i pneumatici, mentre l’azienda di Seattle, Korry Electronics (gruppo Esterline Technologies), si occuperà dei pannelli di controllo della cabina di pilotaggio.

Le pompe e le valvole dell’impianto carburante saranno fornite dalla britannica FR-HiTemp.

La divisione Boeing di Wichita fornirà i piloni motori, mentre il timone di direzione sarà prodotto in Cina.

Un’altra importante novità del 787 è l’utilizzo dei più efficienti generatori elettrici al posto dei tradizionali sistemi di spillamento d’aria compressa dal motore per alimentare vari impianti di bordo (dal condizionamento e pressurizzazione dell’aria in cabina ai sistemi di sbrinamento e antighiaccio).

L’assemblaggio finale sarà realizzato da Boeing ad Everett, vicino a Seattle, dove sarà localizzato anche il quartier generale e il centro di coordinamento della progettazione del 787.

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